102171928KR225_F1_Hungarian.jpg

La Red Bull Racing ha festeggiato il suo 100^ Grand Prix con la vittoria di Mark Webber alla sua 150^ gara e con il podio di Sebastian Vettel. Il team vuole mantenere la lead position nella Classifica Mondiale Costruttori.

In Ungheria la gara non è stata facile però.
La Safety-Car è entrata sul circuito al 15^ giro per permettere che i resti di un alettone fossero spostati dalla pista, in quel momento il team ha chiamato Vettel ai box, Webber al momento era in terza posizione. Il tedesco ha ripreso davanti a Fernando Alonso sulla Ferrari, mentre il compagno di squadra è balzato in testa, ma con un pit stop da fare.

Lo stacco di Webber dal resto del gruppo è aumentato sempre di più, mentre a Vettel è arrivata una penalità per aver fatto da tappo in regime di Safety-Car. I pit stop durante la sessione hanno causato non pochi problemi. Robert Kubica della Renault è uscito dai box in anticipo dopo un'indicazione errata del team, scontrandosi con Tonio Liuzzi. Rosberg, invece, appena uscito, perde una gomma che non gli avevano serrato.
Da quel momento è stata una "vittora facile" per Webber: è riuscito a mantenere la lead position, mentre, dietro a lui, Vettel non ha mai smesso di pressare  Alonso. Sebastian non l'ha lasciato un attimo, ma non è mai riuscito ad prendere lo spagnolo per passarlo.
Barrichello in undicesima posizione, ha cercato di raggiungere Schumacher ma questo  l'ha stretto sul muro. Il brasiliano, miracolosamente, riesce a passare. Manovra non proprio felice da parte di Schumacher

Questa è stata una grande giornata per Webber e per la Red Bull Racing. La strategia, la macchina, la tempistica dei pitstop: tutto è stato calcolato perfettamente e ha portato alla vittoria il team.

Dettagli Articolo