Motocross...o Aerocross?

Un'altra grande prestazione per Antonio Cairoli nella terza gara internazionale della stagione, dopo i successi di Mantova e Valence. A Castiglion del Lago ottiene la seconda posizione assoluta, dimostrando che il feeling con la KTM è già elevato.

Nella seconda prova degli Internazionali d’Italia di Motocross, disputata a Castiglion del Lago (Gioiella), il tre volte campione del mondo è stato capace dell’ennesima prestazione di rilievo, conseguendo nelle due manche due secondi posti che gli hanno assicurato il podio di giornata della MX1, in seconda posizione. Sul rinnovato impianto umbro Tony, in sella alla ammiratissima KTM 350 ufficiale, è stato il più veloce nel suo gruppo di qualifica, davanti a Monni (Yamaha), Philippaerts (Yamaha) e Coppins (Aprilia).

In gara uno è stato molto veloce al via, terminandola in seconda posizione alle spalle di Philippaerts. Entrambi  hanno dimostrato di avere un passo nettamente superiore agli altri del gruppo della MX1, tanto da doppiare gli avversari fino al nono classificato e distanziare il terzo classificato (il belga De Dycker) di più di cinquanta secondi. Stesso copione nella seconda manche, con uguale risultato finale. Philippaerts in testa sin dal primo giro, e Cairoli a caccia del connazionale dal secondo giro, dopo aver superato lo statunitense Albertson. La rincorsa di Tony però è stata fermata a metà gara, quando un pilota doppiato lo ha costretto a fermarsi e perdere circa venti secondi, prima di riprendere la gara e concludere in seconda posizione.

Tony, secondo assoluto di giornata nella classifica MX1, prosegue quindi la sua rincorsa nella classifica di campionato, in cui  è in settima posizione (Cairoli non ha partecipato alla prova d’apertura, a Montevarchi). Nel dopo gara il pilota siciliano ha poi affermato: "siamo venuti in Umbria per continuare il lavoro di preparazione ed avvicinamento al mondiale 2010. Quest’anno non partecipo a tutte le gare degli Internazionali d’Italia e il nostro interesse per la classifica finale è ovviamente relativo. Ciò non toglie che ero qui per ben figurare e, come sempre, puntare alla vittoria, soprattutto davanti a questo pubblico che ha fatto per me un gran tifo. Ci ho provato,  ma andare più forte avrebbe voluto dire rischiare qualcosa, e sarebbe stato un errore. Tutto sommato sono contento, la prestazione è stata sicuramente positiva ed abbiamo accumulato esperienza su un'altra pista, non facile soprattutto in gara due".

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