Loeb trophy Citroën Sport Photos

Il nuovo campione del mondo di WRC ha fatto due chiacchiere con noi e ci ha parlato del suo passato, del presente e del futuro dopo essersi aggiudicato il titolo nel suo paese natale

‘Sébastien Loeb: 'sette volte campione del mondo' -è un'onorificenza alla quale dovrà abituarsi dopo aver dominato il rallying mondiale e aver raddoppiate le sue vittorie -60- rispetto a Marcus Grönholm, secondo con 30 vittorie. Abbiamo incontrato il francese ora che la polvere non gli darà più fastidio.

Com'è diventare campione del mondo per la settima volta?
Fondamentalmente è un sogno che diventa realtà. È davvero importante e molto emozionante per me. Non mi emoziono molto spesso -e nemmeno così facilmente, quindi è un po' strano per me. Ma vedere tutte quelle persone li per me, è stato davvero toccante.

Quando eri preoccupato pensando al giorno finale?
A dire la verità, l'ultimo giorno è stato quasi rilassante per me: sono stati i due giorni precedenti che mi hanno procurato qualche pensiero. Poi sabato sera mi sono tranquillizzato di nuovo e ho cominciato a prepararmi a quello che sarebbe successo. La seconda gara di domenica è stata cancellata e ammetto che ero dispiaciuto per gli spettatori, ma allo stesso tempo, non posso dire che non mi abbia reso felice.

'Continuerò con la Citroën anche il prossimo anno e solo alla fine della stagione deciderò cosa fare' – Sébastien Loeb

Cosa di spaventava di più?
Ero preoccupato di non fare bene la finale a Haguenau. Avrei potuto fare di meglio... Mi dispiace anche di non essermi potuto fermare a Oberhoffen, il paese dove sono cresciuto. Ho visto un paio di amici tra la folla e avrei voluto salutarli e parlarci, anche per pochi secondi, ma non ne avevo proprio il tempo.

Come ti prepari per i rally davvero importanti, come l'ultimo al quale hai partecipato?
Non faccio niente di diverso per prepararmi a un rally o ad un altro. Certo, quello in Francia era un evento completamente nuovo e ho riguardato i video delle gare con molta più attenzione. Reagisco alle gare in modi diversi. La sera prima, ad esempio, sono uscito a cena con degli amici: volevo solo fare mente locale e parlare di qualcosa che non fosse il rally. Ci siamo divertiti e, anche se è stato molto veloce, mi sono divertito e rilassato. Venerdì sera, invece, non sono riuscito a dormire. Mi sono addormentato verso l'1 di notte; sarà stato a causa dell'eccitazione.

Vincere il titolo ti fa pernsare al futuro in modo diverso?
No, non credo. So già quello che voglio fare il prossimo anno. Continuerò con la Citroën anche il prossimo anno e solo alla fine della stagione deciderò cosa fare.

Cosa farai ora?
Mi prenderò un momento di pausa, non ho nessuna pressione ora. Subito dopo la vittoria in Francia non sono riuscito a festeggiare perchè siamo andati direttamente in Portogallo per un test con la DS3 [che rimpiazzerà la C4 per la prossima stagione]. Tra poco abbiamo i rallies in Spagna e Gran Bretagna. Mi piacciono molto entrambi e darò il massimo per vincere. In questo senso, un altro titolo non cambia molto le cose...

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