Mick Fanning Jeffreys Bay 2010 ASP Intl

Senza onde diventa un bel problema e il Billabong Pro a Tahiti sta aspettado il momento più opportuno per riportare i suoi atleti in acqua. Il  campione mondiale ASP, Mick Fanning, ha rivelato sul suo blog che Jordy Smith è l'uomo da battere.

Questo è il posto di Fanning.

"Siamo al terzo giorno e non si vede un'onda. Il mare è piatto e non l'ho mai visto come oggi. Sono al terzo caffè e dovevo fare qualcosa. Così ho deciso di scrivere un post."

"Ho passato un po' di tempo con la famiglia di Alain Riou e abbiamo incontrato anche Taylor Knox e Tiago Pires. Abbiamo surfato un po' li a Chopes, è stato divertente ma il mare non era eccezionale; sulla costa a est dell'isola invece c'era un po' di moviemento."

"Questi ultimi giorni ho fatto un paio di interviste e i giornalisti mi chiedevano come sto vivendo la stagione. Sono ovviamente deciso a vincere, ma mi sto godendo questi giorni extra."

"La competition è simile a quella dell'anno scorso, Jordy [Smith] è stato molto bravo ma la prima metà del tour non è ha visto prevalere nessun atleta in particolare. Jordy ha una tecnica che gli permette di surfare bene in qualsiasi location."

"Nelle passate edizioni ho notato che la tappa di Tahiti non è stata molto fortunata in quanto a onde. Se riuscisse a gestire questo sarebbe pericoloso. Ha impressionato tutti in questo 2010. È l'uomo da battere. Surfa come un campione mondiale. Bisogna anche dire che ogni tappa quest'anno è stata vinta da un atleta diverso, quindi finchè qualcuno non comincia a vincerne diverse, la competition rimane aperta."

"Non c'è niente di speciale da dire riguardo a questa tappa. Venerdì sembrava fosse la giornata ideale per l'inizio, vi terrò sicuramente informati." Mick

Se le condizioni miglioreranno, Fanning aprirà il Billabong Pro nella settima sfida contro il compagno australiano Adam Melling e Tamaroa McComb della Polinesia Francese.

Nel frattempo, Mick ha tweettato per ammazzare un po' il tempo. Guardate dove ha deciso di parcheggiare questa auto!

Billabong Pro Tahiti Round Uno: -
Heat 1: Damien Hobgood (USA), Kekoa Bacalso (HAW), Jay Thompson (AUS)
Heat 2: Jadson Andre (BRA), Luke Stedman (AUS), Nate Yeomans (USA)
Heat 3: Bobby Martinez (USA), Jeremy Flores (FRA), Marco Polo (BRA)
Heat 4: Dane Reynolds (USA), Tom Whitaker (AUS), Blake Thornton (AUS)
Heat 5: Adriano de Souza (BRA), Roy Powers (HAW), Tim Reyes (USA)
Heat 6: Bede Durbidge (AUS), Kieren Perrow (AUS), Joan Duru (FRA)
Heat 7: Mick Fanning (AUS), Adam Melling (AUS), Tamaroa McComb (PYF)
Heat 8: Jordy Smith (ZAF), C.J. Hobgood (USA), Manoa Drollet (PYF)
Heat 9: Taj Burrow (AUS), Tiago Pires (PRT), Tuamata Puhetini (PYF)
Heat 10: Kelly Slater (USA), Andy Irons (HAW), Heiarii Williams (PYF)
Heat 11: Adrian Buchan (AUS), Dusty Payne (HAW), Drew Courtney (AUS)
Heat 12: Owen Wright (AUS), Brett Simpson (USA), Neco Padaratz (BRA)
Heat 13: Fredrick Patacchia (HAW), Matt Wilkinson (AUS), Tanner Gudauskas (USA)
Heat 14: Michel Bourez (PYF), Dean Morrison (AUS), Mick Campbell (AUS)
Heat 15: Taylor Knox (USA), Luke Munro (AUS), Travis Logie (ZAF)
Heat 16: Chris Davidson (AUS), Patrick Gudauskas (USA), Ben Dunn (AUS)

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