Imprese straordinarie, record eccezionali, risultati e momenti indimenticabili: la disciplina del cliff diving vanta tutto questo, e questi sono i suoi eroi:
Re Kahekili: L’ultimo re indipendente di Maui era famoso per il “Lele Kawa,” che si può tradurre come “l’arte di tuffarsi da alte scogliere senza procurare schizzi d’acqua” ed era solito usare il cliff diving come tecnica d’iniziazione per i suoi guerrieri. Il salto di Kahekili da Kaunolu è sempre stato considerato un atto sacro, sebbene per molto tempo la tradizione del “Lele Kawa” sia stata dimenticata. Ancora oggi, il nome del re è inevitabilmente collegato alle origini di questo sport estremo, nato nel diciottesimo secolo.
Enrique Apac Rios: Aveva solo tredici anni quando nel 1934 si tuffò per primo dalla famosa scogliera di La Quebrada (soprannominata “The Break”) di Acapulco. Da allora, le scogliere messicane sono rinomate in tutto il mondo.
Lucy Wardle: Nel 1985, l’atleta americana si lanciò da 36.80 metri dall’Ocean Park di Hong Kong; record tutt’oggi insuperato da qualsiasi altra tuffatrice. Al momento, tre titoli di campionessa europea (nel 2005, nel 2007 e nel 2008) fanno di Anna Bader (GER) la tuffatrice da grandi altezze più brava al mondo.
Olivier Favre: Nel 1987, lo stuntman svizzero si è esibito in un doppio salto mortale all’indietro da un’altezza di 53.90 metri a Villers-le-Lac, in Francia. Questo è il record mondiale più elevato e da allora non è mai stato battuto! A sentire le opinioni degli esperti, questo record rimarrà imbattuto per altri 22 anni.
Orlando Duque: Non è solo il nono titolo di campione del mondo a fare di lui una leggenda vivente; Duque nel 2000 ha anche realizzato il tuffo in assoluto più perfetto durante i campionati mondiali di cliff diving di Kaunolu, alle Hawaii, quando si è esibito in un doppio salto mortale all’indietro con quattro avvitamenti da un’altezza pari a 24,40 metri. Per questo tuffo, Duque ha guadagnato un 10 perfetto da tutti i sette giudici presenti, ottenendo un risultato di 159.00 punti. L’atleta gira per il mondo in qualità di “ambasciatore” della disciplina del cliff diving, impegnato a ricercare location spettacolari e a far conoscere questo sport ricco di fascino. Infine, ma non per questo meno importante, Duque è l’atleta di cliff diving più famoso al mondo per via del film “9Dives” (2005), di cui il colombiano è il protagonista, che descrive perfettamente l’interazione tra il corpo e la mente, elemento di vitale importanza nella disciplina del cliff diving.
Artem Silchenko: Nel 2006, il tuffatore russo ha stabilito un nuovo parametro per quanto riguarda i tuffi eseguiti alla perfezione. Per il suo tuffo carpiato con tre salti mortali all’indietro durante la gara internazionale di cliff diving tenutasi in Cina, il due volte campione del mondo ha guadagnato un totale di 168.00 punti, punteggio più alto mai raggiunto in precedenza. (Coefficiente di difficoltà: 5.6, Punteggi: 9.5 / 10 / 10 / 10 / 10)

GLI EROI