Il Red Bull Crashed Ice arriva a Monaco

L’Olympiapark è pronto ad ospitare la prima tappa del campionato mondiale di Ice Cross Downhill

Benvenuti a Monaco, la Mecca degli sport invernali! Situata ai piedi delle Alpi, la capitale regionale della Bavaria è una delle città che si sono candidate per i Giochi Olimpici invernali del 2018 e, con una popolazione di 1.35 milioni di abitanti, una delle più grandi città della Germania.

Costruito per i Giochi Olimpici estivi del 1972, l’Olympiapark (il Parco olimpico), colpisce ancora per la sua modernità ed è un’attrazione irresistibile sia per i residenti sia per i turisti da tutto il mondo. Oggi si definisce come la migliore location per i più grandi eventi sportivi, concerti musicali ed eventi all’aperto come il leggendario Tollwood, uno dei maggiori festival culturali estivi d’Europa.
Nel 2010 il parco aggiunge un’altra pietra miliare: il Red Bull Crashed Ice World Championship sta per sbarcare sul suolo tedesco per la prima volta. Domani al Parco olimpico sono attesi 30.000 spettatori che insieme ai 100 atleti in gara contribuiranno a rendere l’atmosfera ancora più incandescente in questo freddo gennaio di Monaco. Tra i partecipanti anche il 22enne di Tirolo (BZ) Thomas Pirpamer al suo debutto nell’Ice Cross Downhill.

Il percorso
Con 350 metri di lunghezza, 35 metri di altezza e velocità fino a 50 km/h – il percorso del Red Bull Crashed Ice di Monaco non è fatto sicuramente per principesse del ghiaccio. Partendo da un ponteggio che si erge 12 metri sopra le gradinate dello stadio, il percorso di ghiaccio si snoda con curve a gomito, salti e ostacoli fino a raggiungere l’Olympic Lake che segna il traguardo. La maggiore sfida per gli atleti consiste nell’affrontare la curva parabolica, dove i partecipanti dovranno cercare di mantenere alta la velocità e allo stesso tempo evitare il pilone posto al termine della curva, aggirandolo da un lato o dall’altro. È tutta una questione di agilità e tattica.

È possibile seguire la gara in diretta sul sito http:www.redbullcrashedice.com.
 

L’Olympiapark è pronto ad ospitare la prima tappa del campionato mondiale di Ice Cross Downhill

Benvenuti a Monaco, la Mecca degli sport invernali! Situata ai piedi delle Alpi, la capitale regionale della Bavaria è una delle città che si sono candidate per i Giochi Olimpici invernali del 2018 e, con una popolazione di 1.35 milioni di abitanti, una delle più grandi città della Germania.

Costruito per i Giochi Olimpici estivi del 1972, l’Olympiapark (il Parco olimpico), colpisce ancora per la sua modernità ed è un’attrazione irresistibile sia per i residenti sia per i turisti da tutto il mondo. Oggi si definisce come la migliore location per i più grandi eventi sportivi, concerti musicali ed eventi all’aperto come il leggendario Tollwood, uno dei maggiori festival culturali estivi d’Europa.
Nel 2010 il parco aggiunge un’altra pietra miliare: il Red Bull Crashed Ice World Championship sta per sbarcare sul suolo tedesco per la prima volta. Domani al Parco olimpico sono attesi 30.000 spettatori che insieme ai 100 atleti in gara contribuiranno a rendere l’atmosfera ancora più incandescente in questo freddo gennaio di Monaco. Tra i partecipanti anche il 22enne di Tirolo (BZ) Thomas Pirpamer al suo debutto nell’Ice Cross Downhill.

Il percorso
Con 350 metri di lunghezza, 35 metri di altezza e velocità fino a 50 km/h – il percorso del Red Bull Crashed Ice di Monaco non è fatto sicuramente per principesse del ghiaccio. Partendo da un ponteggio che si erge 12 metri sopra le gradinate dello stadio, il percorso di ghiaccio si snoda con curve a gomito, salti e ostacoli fino a raggiungere l’Olympic Lake che segna il traguardo. La maggiore sfida per gli atleti consiste nell’affrontare la curva parabolica, dove i partecipanti dovranno cercare di mantenere alta la velocità e allo stesso tempo evitare il pilone posto al termine della curva, aggirandolo da un lato o dall’altro. È tutta una questione di agilità e tattica.

È possibile seguire la gara in diretta sul sito http: www.redbullcrashedice.com
 

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