Red Bull Access All Areas – Operazione Michelangelo ha portato lo scorso weekend
sette giovani talenti a fare skateboard all’interno delle Cave Michelangelo, chiamate così perché proprio qui, in provincia di Massa e Carrara, intorno al 1500, l’artista aretino Michelangelo Buonarroti era solito scegliere il marmo per le sue più grandi opere.
Interrompete i lavori all’interno di una delle più grandi cave di marmo bianco al mondo, preparate delle strutture da skateboard in marmo e posizionatele tra i blocchi già presenti all’interno del bacino, poi portate nella location le migliori promesse dello skate italiano e aggiungete i già affermati atleti internazionali Mack Mc Kelton, dalla Germania, e la giovane stella spagnola Dany Leon. Questo è Red Bull Access All Areas – Operazione Michelangelo: uno dei progetti più originali nel mondo dello skate, in grado di aprire le porte di un luogo off limits e normalmente inaccessibile a questo sport.
Gli skater sono da sempre a caccia di nuove location e spot bizzarri lontani dal traffico e dalla confusione. Le strutture più ricercate sono i gradoni, le panchine o le fontane in marmo, che con la loro resistenza e superficie liscia ed omogenea sono perfetti per raidare ed azzardare ogni acrobazia.
La location di questo spettacolare evento sono state le Cave Michelangelo, un angolo delle Alpi Apuane, la cui denominazione deriva dal fatto che proprio in questo luogo, l’artista Michelangelo Buonarroti scelse intorno al 1500 il marmo per realizzare le sue opere più prestigiose e riconosciute a livello mondiale, tra cui il David, la Pietà e la Tomba di Giulio II. Il marmo ricavato in questo bacino, è particolarmente resistente e puro, e conferisce a Carrara l’investitura di Capitale Mondiale per la produzione, lavorazione e commercio dello stesso.
“Dopo le principali capitali europee, essere stati scelti per l’organizzazione dell’evento Red Bull Access All Area – Operazione Michelangelo è certamente per il Comune di Carrara un motivo di grande soddisfazione" ha commentato il vice sindaco con delega al Turismo Andrea Zanetti.
"Le cave di marmo, con l’unicità di un ambiente spettacolare, fanno da perfetto scenario alle evoluzioni di questi giovani skater”.
Red Bull Access All Area – Operazione Michelangelo nasce per dare la possibilità ai migliori skater della scena di girare in un luogo esclusivo e senza eguali. Lo spot, scavato nella parete di una montagna, ha regalato infinite possibilità di espressione tra le numerose pendenze, blocchi e strutture squadrate in marmo. Ogni roccia, parete, ostacolo o caterpillar è diventato una rampa, un bank o un jersey, creando uno skatepark unico al mondo dove sbizzarrirsi in salti e trick.
Prima di scatenarsi all’interno della cava, Mack Mc Kelton e Dany Leon hanno avuto la possibilità di visionare il David in Piazza della Signoria a Firenze e il laboratorio artistico situato a pochi passi dal luogo dell’estrazione del marmo e scoprire perché questo materiale è da millenni il prescelto per gli usi più svariati.
Le Cave Michelangelo a Carrara sono quanto di più unico potesse essere immaginato e desiderato dai giovani talenti abituati a skateare street. Questi sono i nomi dei ragazzi italiani che oltre a Mack e Dany hanno sfruttato i blocchi di marmo in tutti i modi immaginabili: Mauro Caruso, Marco Giordano, Jacopo Carozzi, Ivan Federico e Andrea Casasanta.
“Il format del Red Bull Access All Areas è davvero figo, dà la possibilità agli skater di girare in luoghi altrimenti inaccessibili. È unico, non esiste nulla di simile” ha commentato il tedesco. Della stessa idea il più giovane Dany Leon che durante la giornata è riuscito a chiudere un KickFlip to Fake su un blocco grezzo di marmo: “Le Cave Michelangelo sono molto particolari, è stato veramente speciale poter skateare qui insieme agli altri rider”.
Il sogno di ogni skater?!