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Avere 80 anni e non sentirli: Neil Armstrong, il primo uomo ad aver mai camminato sulla superficie della Luna, entrato nella storia anche per la sua cenebre frase: "Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità." Armstrong ha fatto la sua prima apparizione in pubblico, dopo 41 anni, sul canale austriaco Servus TV.

Durante il talk show “Talk im Hangar-7,” Armstrong ha osservato i bellissimi earoplani presenti all'Hangar-7 di Salisburgo, ha abbracciato il suo rivale storico Alex Leonov e parlando dell'allunaggio, avvenuto il 21 luglio 1969, l'astronauta ha ammesso: "Non sono mai stato un uomo di molte parole, non sono la persona ideale per raccontare la nostra missione sulla Luna."

Ovviamente i 600 presenti sono rimasti molto impressionati guardando le clip e le foto dell'avvenimento, selezionate dalla NASA.
Dopo il ritorno sulla terra della squadra dell'Apollo 11, una marea di gente ha cominciato a interessarsi della vita privata di Armstrong. Così lui smise di rilasciare ilterviste e autografi, ha lasciato la NASA nel 1971 e ha cominciato ad insegnare all'Office of Advanced Research and Technology. È stato intorno a quel periodo che è stato conquistato da una parrucchiera che ha venduto una ciocca dei suoi capelli per una piccola fortuna. L'ex astronauta ha costretto la donna a devolvere la somma.

Armstrong è nato in Ohio, a 16 anni ha fatto il test per prendere la licenza di guida, sforzandosi di fare anche quella per l'auto. Prima di diventare il primo pilota spaziale per la NASA, è entrato nell'Airforce americana e ha pilotato i caccia nella guerra di Korea. Ha preso parte alla missione Apollo 8 prima di formare il team con Aldrin e Michael Collins per la spedizione sulla Luna dell'Apollo11.

 

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Armstrong ai microfoni di Servus TV: "La missione sulla Luna ha funzionato non solo grazie e noi piloti, ma soprattutto grazie a molte altre persone. Saranno state 400.000 le persone impegnate durante i 10 anni di lavoro per la missione. Camminare sulla Luna è divertente, si possono fare grandi salti -se ci fossero delle case, si potrebbe saltare da tetto a tetto."

Neil ha anche raccontato come ha dovuto prendere il controllo dell'Apollo 11 dopo che il sovraccaricamento del computer di bordo. Ha trovato un'area apparentemente sicura e ha pensato fosse il posto ideale per scendere e atterrare sulla Luna: "Sicuramente non era il momento giusto per sottolineare gli errori," dice ridendo.

Armstrong è a favore della missione su Marte perchè ritiene sia un progetto rilevante per l'umanità e trova l'idea del Red Bull Stratos di Felix Baumgartner estremamanete interessante.

 

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