Scuderia Toro Rosso Getty Images

Eravamo convinti, a ragion veduta, di poterci piazzare davanti alle tre nuove squadre. Tuttavia, essendo questo il primo anno in cui abbiamo realizzato da soli l’intero progetto della macchina, non c’era nessun motivo affinché, a questo punto della stagione, potessimo battere una delle otto migliori squadre. Bisogna saper pazientare, la stagione è appena cominciata e stiamo spingendo molto forte per migliorare.

Il Gran Premio del Bahrain che si disputerà domani, sarà un ulteriore passo avanti nell’ignoto, perché anche se entrambi i nostri piloti hanno simulato distanze di gara nel corso delle prove private, sarà questa la prima volta in cui le nostre macchine dovranno reggere il ritmo per tutta una vera gara ed in condizioni di gran caldo ambientale. Questo significa anche che la strategia di gestione degli pneumatici –il solo vero elemento strategico rimasto dopo l’abolizione dei rifornimenti di carburante in gara- sarà fonte di qualche grattacapo e di un attento studio delle problematiche.

La Red Bull Racing pare decisa a riprendere la stagione dallo stesso punto dove aveva concluso quella precedente, visto che Sebastian Vettel ha conquistato la prima pole position dell’anno. In tutto il paddock, non c’era neanche nessuno scontento nel constatare che Felipe Massa è riuscito a piazzare la sua Ferrari in prima fila, al secondo posto, nella gara del suo ritorno alle corse di F1 dopo l’incidente di cui era stato vittima lo scorso anno in Ungheria. Potete scommeterci che la stampa italiana non mancherà l’occasione per sottolineare che il brasiliano ha tenuto testa al suo nuovo compagno di squadra, Fernando Alonso, che si è classificato terzo. Quarto è Lewis Hamilton con la sua McLaren, che ha preceduto Nico Rosberg. Questa volta toccherà, con ogni probabilità alla stampa tedesca dare ampio risalto al fatto che Nico, neo arrivato alla Mercedes, ha preceduto il suo nuovo compagno di squadra, tal Michael Schumacher, che si è invece piazzato al settimo posto. I due piloti della Mercedes sono separati da Mark Webber, sesto con l’altra Red Bull Racing.
 

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