I Wild Beasts

Ecco le istruzioni d'uso per preparare una scaletta pop-rock perfetta, offerte dai campioni di una musica aliena (ma accessibile!)

Qual è il modo migliore per interpretare il pop oggi come oggi? Ci può essere il gigantismo produttivo – e per rappresentarlo basta pensare all'apparato scenico che accompagna qualsiasi cosa faccia Lady Gaga – e poi, per fortuna, ci possono essere anche le idee. Che nel caso di un gruppo come i Wild Beasts sono molto interessanti e variegate. Sulla Red Bull Music Academy Radio c'è una definizione molto riuscita della loro musica: “pop alieno ma accessibile”. Rende perfettamente l'idea. Così come rende l'idea la scaletta di ascolti da loro preparata proprio per le RBMA Radio, dove ci si muove con agilità da Bruce Springsteen ai Depeche Mode, passando per Bob Marley e Seal, ma dove non mancano anche gemme più indie (vedi Junior Boys, o Bon Iver).

Se per una volta le radio di casa nostra non fossero monopolizzate dai “soliti” venti, trenta brani del momento, non sarebbe male incappare in una programmazione di questo tipo, capace di racchiudere passato, presente e futuro. Grazie allora ai Wild Beasts e alla loro capacità di gettare ponti tra gusti e generazioni. Ascoltate il loro personalissimo radio show e divertitevi ad immaginare cosa mettereste voi in scaletta, se vi chiedessero di inserire il meglio del pop e del rock (pare una richiesta semplice semplice, ma in realtà...).

Wild Beasts: http://redbullmusicacademyradio.com/shows/2103/

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