Eccellenze italiane che gli stranieri ci ammirano: la Red Bull Music Academy Radio porta in primo piano il festival romano "Dissonanze".
Ogni tanto ci sono delle eccellenze di casa nostra di cui andare orgogliosi. Basta vedere come i responsabili della Red Bull Music Academy Radio (nessuno di loro è italiano!) hanno descritto il festival romano "Dissonanze": parole lusinghiere nel magnificare il festival, in particolar modo la line-up del 2010 descritta – testuale – come “exceptionally exceptional”. In effetti è un festival che varrebbe la pena andare a visitare anche solo per le location (il Palazzo dei Congressi all'EUR, Roma: un capolavoro architettonico in marmo bianco dagli spazi vertiginosi), anche se la vera qualità è data dalle scelte artistiche uniche nel loro genere: che siano grandi nomi che radunano folle oceaniche o novità per appassionati, il criterio è quello di andare a cercare ciò che è speciale, ciò che è in grado di finire sui libri di storia della club culture o sui radar dei music lover più attenti.
Un festival con una sua personalità. Per assaggiarne alcuni dei frutti più strani e meno scontati, la RBMA Radio ha in archivio alcuni set dell'edizione dell'anno scorso: la timida follia indie della giovane inglese Micachu, la glaciale geometria digitale intrisa di humour in filigrana di Atom Tm (ovvero il geniale e sfuggente Uwe Schmidt), l'esplosione ritmica e di campionamenti orchestrata dal californiano Daedelus. Che Dissonanze sia molto più di un semplice festival di musica dance appare felicemente chiaro anche da set come questi.
Dissonanze http://redbullmusicacademyradio.com/home/spotlight/1471/
Micachu http://redbullmusicacademyradio.com/shows/1758/
Atom Tm http://redbullmusicacademyradio.com/shows/1769/
Daedelus http://redbullmusicacademyradio.com/shows/1828/
Dissonanze Festival per Red Bull Music Academy Radio