Red Bull Cliff Diving

Red Bull Cliff Diving: tappa finale nella terra d'origine

Gary Hunt Dean Treml/Red Bull

Nel 18^ secolo, Kahekili, l'ultimo re di Maui, utilizzava i tuffi come rito di passaggio per i guerrieri. Lanciarsi da un'alta scogliera per entrare in acqua senza disturbare troppo la superficie è lo scopo finale anche per questi coraggiosi e moderni guerrieri. Gary Hunt, che ha dominato tutta la stagione, e gli altri atleti, il 12 settembre arriverano a Hilo, Hawaii, per prendere parte alla finale del Red Bull Cliff Diving World Series 2010.

L'inglese Gary Hunt ha fatto sua la prima posizione, staccando gli avversari di 19 punti, ed è molto vicino dal titolo mondiale. "L'anno scorso ero contento pur essendo arrivato secondo, ma aver provato la sensazione che da il solo essere vicino al primo posto, mi ha motivato molto per quest'anno. Mi sono ripromesso di dare il massimo e di riuscire ad arrivare in prima posizione." Il russo Artem Silchenko (67 pts) dopo l'errore in Svizzera ha perso la chance di vincere la competition. Solo il campione 2009 Orlando Duque (COL, 74 pts), nove volte campione del mondo e residente alle Hawaii, potrebbe riuscire a strappare dalle mani del 26enne di Southampton il titolo mondiale.

La città di Hilo, Stati Uniti, vedrà gli atleti tuffarsi da una piattaforma posta a 26m dall'acqua, accanto ad una bellissima cascata. Normalmente utilizzata come fonte di energia, la cascata Kawainui è stata usata come set in numerosi film e sarà anche la cornice in cui sarà incoronato il vincitore del Red Bull Cliff Diving World Series 2010.

 

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