Questo sabato pomeriggio 40.000 spettatori erano ammassati come formiche sulle scogliere che costeggiano lo Ataturk Park, nella città turca di Anatlya, per assistere alla vittoria del tuffatore russo Artem Silchenko, durante la quinta tappa della Red Bull Cliff Diving World Series 2009. Il 25enne russo, ancora fresco di matrimonio, ha resistito alle temperature roventi e all’elevato tasso di umidità che avvolgono il sud della Turchia e alla fine della gara i suoi compatrioti, venuti a trascorrere le loro vacanze sulla riviera turca, si sono scatenati in un lungo e interminabile applauso.
Dopo le prime quattro tappe europee, la serie di tuffi da grandi altezze si è spostata in Asia e il nuovo continente ci ha regalato anche un nuovo vincitore: nella location più esotica della serie 2009, il giovane atleta Artem Silchenko proveniente dalla russa Voronezh è salito sul primo gradino del podio, posizionandosi davanti al colombiano nove volte campione del mondo Orlando Duque. “In questi giorni, dopo l’ultimo allenamento, mi sono sentito molto in forma e pronto per la gara e ammetto di aver pensato più volte alla vittoria. Ho avuto un buoni inizio e dopo il secondo round avevo già conquistato un ottimo punteggio; anche se prima di eseguire l’ultimo tuffo ero davvero molto agitato. Per fortuna la qualità dei miei tuffi è stata elevata ed ora sono felicissimo. È stato un perfetto regalo di nozze per me e mia moglie visto che siamo qui in Turchia anche in viaggio di nozze!”. Con 31,95 punti che lo separano dal colombiano secondo in classifica, Silchenko ha dato prova finale del suo grande talento di tuffatore da grandi altezze, che in realtà era già stato intravisto per la prima volta nel 2006, quando vinse a sorpresa il titolo di campione del mondo di tuffi estremi.
La classifica momentanea della Red Bull Cliff Diving World Series rimane comunque invariata: con i suoi 92 punti, Orlando Duque guida la classifica, seguito dall’inglese Gary Hunt (71 punti), che ha regalato lo spettacolo di un quadruplo salto mortale all’indietro con tre avvitamenti (6,2 DD), un tuffo che prima d’ora non era mai stato eseguito, neanche durante le Olimpiadi; e infine terza posizione per il vincitore della tappa turca Artem Silchenko (66 punti).
La città di Antalya, in Turchia, è una rinomata località turistica, che questa estate ha attirato sulle sue coste più di 1,5 milioni di vacanzieri – la stessa piattaforma di lancio posizionata sulla cime di una scogliera, alla vertiginosa altezza di 26 metri sopra il livello del mare, rappresenta una delle tante attrazioni del posto. Numerose imbarcazioni turistiche erano ormeggiate a poca distanza dal trampolino di lancio, altri bagnanti si sono goduti lo spettacolo dalle spiagge vicine e per un giorno i 40.000 spettatori accorsi ad Antalya per assistere alle gare di tuffi estremi hanno portato sulle colline dell’Ataturk Park il tipico trambusto che anima i bazar orientali.

Red Bull Cliff Diving ad Antalya