L'eroe che non ti aspetti: ecco come un nerd occhialuto pronto ad ottenere il dottorato in genetica molecolare si trasforma all'improvviso in un scienziato della dance retrofuturista più geniale ed avvincente.
A vederlo, è un semplice ragazzino inglese. Un nerd, a dirla tutta, pallido, esile, occhialuto. Forse un nerd lo è davvero, visto che sta completando un dottorato in genetica molecolare. Ma messo giù lo zaino coi libri e indossate magari un paio di lenti a contatto, Sam Shepherd diventa Floating Points, ovvero uno dei nomi più in vista nella dance contemporanea più di qualità. Lo si può trovare spesso al Plastic People, locale-culto di Londra (qualsiasi intenditore di club culture vi dirà che oggi è IL posto dove andare), così come lo si può trovare a collaborare con nomi assai quotati come Sebastian Tellier o Four Tet. La sua ricetta magica? Rinnova come pochi l'alfabeto della musica house, rendendolo incredibilmente attuale e futurista da un lato, ma pieno di omaggi al grande patrimonio storico funk-soul dall'altro. Un'unione di estremi che in mano sua diventa irrealmente naturale. Quando glielo fai notare, sorride; perché in cuor suo sa di essere un ragazzo prodigio, visto che il grande Gilles Peterson suonava i suoi pezzi in radio (sulla BBC!) quando ancora erano dei demo assai artigianali, non delle uscite discografiche vere e proprie. Insomma, Sam, pardon, Floating Points merita davvero di essere scoperto: la Red Bull Music Academy Radio ne fa una completa ed avvincente radiografia, farcita di musica davvero appassionante. Il boogie del terzo millennio, tipo. Pronti a decollare in pista?
Floating Points http://redbullmusicacademyradio.com/shows/2886/
Floating Points per Red Bull Music Academy Radio