Red Bull Cliff Diving

Tuffarsi in acque vichinghe

Kragerø, Norvegia

Nella terra famosa per i vichinghi, la città di Kragerø da il benvenuto al Red Bull Cliff Diving World Series e ai suoi avventurosi partecipanti; il 24 luglio sarà il giro di boa per l’edizione 2010 della competition, che tocca per la prima volta in Norvegia.

Nata per proteggere la città dal vento, una scogliera alta 27 metri sarà luogo privilegiato per i migliori tuffatori presenti all'evento. Le loro acrobazie mozzafiato si interromperanno solo all'entrata nello Skagerrak, alla velocità di 90km/h.
Il Red Bull Cliff Diving, guidato dal 26enne Gary Hunt, di Southampton, vincitore di due World Series, concede ai tuffatori una manciata di secondi per concentrarsi e riuscire a prendere il numero più alto di punti per entrare così di diritto al round finale. Il terzo e ultimo round, riservato ai 6 atleti migliori, prevedere che si impegnino a presentare il tuffo più complesso e più impegnativo dell’intera gara. I tuffi obbligatori hanno un grado di difficoltà 3.6, che sale a 5.6 nel secondo round.

L’arcipelago attorno a Kragerø è una regione che prende molto seriamente questa attività. Grunde Vegard, un ex giudice, all’età di 77 anni partecipa ancora alle competizioni. Purtroppo non prenderà parte all’evento questa volta, sarà Magnus Vigeland, da Oslo, a rappresentare la Norvegia.
Si attendono oltre 30.000 spettatori: ovviamente non tutti riusciranno a godersi lo spettacolo dall’acqua e quindi si distribuiranno tra le scogliere e le barche ai piedi dello scoglio.

 

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