98118123KR269_F1_Grand_Prix.jpg

Partiti rispettivamente dal 14° (Buemi) e 15° (Alguersuari) posto, cioé una posizione meglio del previsto, per via di penalizzazioni altrui, entrambi i nostri piloti sono scattati bene.

In particolare Jaime che ha rimontato addirittura sei posizioni nel primo giro, visto che al termine di esso è transitato sul traguardo al nono posto! Il povero Séb è stato nuovamente coinvolto in un urto al primo giro. Questa volta è accaduto quando ha provato a superare la Sauber di De La Rosa. E’ così dovuto rientrare ai box per sostituire il musetto, scivolando indietro nella classifica. Ha, poi, dato grande battaglia per rimontare qualche posizione, ma un guasto idraulico lo ha, alla fine, costretto a ritirarsi, parcheggiando la sua STR5 al box, dopo aver percorso 42 dei 66 giri di gara.

Di nuovo classificato in zona punti, Jaime ha così fornito al suo nutrito club di tifosi che si accalcava sulla tribuna principale, un’ottima ragione per applaudirlo e tifare per lui. Purtroppo quando ha effettuato la sua sola sosta ai box prevista, il dado della ruota anteriore sinistra è rimasto bloccato e questo gli ha fatto perdere tempo e posizioni, scivolando al 12° posto. Poi, c’è stata anche una collisione con la Hispania di Chandok, mentre si apprestava a doppiarlo, ed i commissari sportivi hanno, per questo, penalizzato Jaime con un drive-through. Nonostante tutto ciò, il nostro catalano non ha mollato, continuando a spingere al massimo, fino a conquistare un insperato premio quando alcuni problemi hanno messo fuori causa due piloti che lo precedevano, consentendogli di conquistare il decimo posto ed il punto che lo accompagna. Inutile precisare, quindi, che ora Jaime è carico a mille in vista della gara di Monaco, circuito nuovo per lui e che, quindi, costituirà un’altra tappa importante della sua fase d’apprendimento.

Mark Webber, partito dalla pole position, ha dominato e vinto la gara con la sua Red Bull Racing. E’, quest’anno il primo a vincere partendo dalla pole. Ha dovuto lottare duramente col suo compagno di squadra Vettel nei primi metri di gara per conservarne il comando alla prima curva. l due piloti della RBR sembravano avere la gara in mano, ma al momento delle soste ai box, Lewis Hamilton –che li inseguiva in terza posizione- è riuscito ad approfittarne per superare il tedesco ed issarsi al secondo posto. Alle loro spalle, Alonso era quarto con la Ferrari, seguito a sua volta da Michael Schumacher in lotta con Jenson Button, e Felipe Massa nella loro scia. Sinceramente questa pista non offre storicamente molti sorpassi, per cui l’ordine d’arrivo sembrava già definitivamente fissato, ma gli ultimi giri di gara hanno riservato alcune sorprese. In primo luogo è stato Vettel ad andare largo fuori pista e nella ghiaia, dovendosi poi fermare ai box per montare gomme nuove. Questo lo ha fatto scivolare al quarto posto. Webber era a quel punto primo, davanti ad Hamilton ed Alonso, che parevano destinati a comporre il terzetto sul podio. Senonché, quando mancavano due giri alla fine, il pilota della McLaren si è schiantato contro le barriere in seguito ad un problema alla ruota anteriore sinistra. Per cui l’ordine d’arrivo finale è stato il seguente : Webber, Alonso, Vettel, Schumacher, Button, Massa, Sutil, Kubica, Barrichello e Jaime a chiudere il Top10.

Jaime e Sébastien torneranno in azione giovedì, quando comincerà la prima sessione di prove della più “mondana” e prestigiosa, ma anche più difficile, gara del calendario : il Gran Premio di Monaco.
 

Dettagli Articolo