Il 20 agosto 2006 Karina Hollekim ha avuto un incidente di paracadutismo che ha cambiato radicalmente la sua vita. Ospite all’Edinburgh Mountain Film Festival, ha raccontato la sua battaglia di 5 anni per ritornare a una vita normale.
Un’abile sciatrice, ingaggiata con il suo primo contratto prima del 1992, e anche una veterana BASE jumper e paracadutista, per lei il salto col paracadute cinque anni fa era una ‘routine’ che però le ha lasciato danni così gravi che i dottori le avevano diagnosticato che non sarebbe più stata in grado di camminare.
“Quando sono saltata fuori dall’aeroplano, ho fatto un lancio perfetto col paracadute,” ha detto Karina alla BBC scozzese. “Quello che è successo è che avevo un malfunzionamento nel mio paracadute che ha iniziato a non rispondere ai comandi… alla fine c’è stata la collisione con il terreno a più di 100km/h [60m/h].”
Samo Vidic/Red Bull Content Pool
“Mi ricordo tutto, quando sono caduta a terra perchè non ho picchiato la testa, per cui mi ricordo l’impatto e quando sono caduta sulla roccia. Ero stesa a terra sulla schiena e potevo vedere entrambe le gambe girate in una posizione innaturale, erano lì sulla mia destra. Mi sono chiesta se ero morta. E’ stato davvero surreale.”
“Ma alcuni secondi dopo, ho iniziato a sentire un dolore intensissimo. E’ stato quasi un sospiro di sollievo realizzare che non potevo essere morta perchè sentivo questo dolore fortissimo. Il male che sentivo è diventato una cosa positiva, era la conferma che ero ancora viva!”
Karina non solo è sopravvissuta all’incidente, ma, dopo un’intensa riabilitazione alla struttura DTC di Red Bull in Austria, è tornata a camminare, ed è riuscita l’anno scorso anche a realizzare il suo sogno di tornare a sciare. Karina ha trascorso gli ultimi anni della sua vita viaggiando per il mondo a raccontare la sua esperienza e a promuovere il suo pluripremiato film documentario “20 Seconds of Joy”.
“Credo che sia veramente importante avere una passione, sai?” ha detto alla BBC, “allo scopo di avere una motivazione e raggiungere l’obiettivo.”
“Per me era un sogno tornare sulle montagne a sciare. Questo è quello che mi ha fatto andare avanti.”
Il film “20 seconds of Joy” è disponibile da domani, insieme ad altri titoli prodotti da Red Bull Media House, presso i migliori punti vendita di elettronica di consumo, grande distribuzione, librerie, videoshop, negozi articoli sportivi, per corrispondenza (per informazioni Cinehollywood – Tel: 02-64415380) e via internet al link: www.cinehollywood.com/Sport_Sport_estremi-25-1029.html
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Karina Hollekim: “Soffrire ti fa sentire vivo”