Manuel Pietropoli in Livigno Red Bull Photofiles

Il mago italiano dell'half-pipe Manuel Pietropoli si confida con noi raccontando i progressi dati dal cambio di allenamento e del graduale ritorno alla forma dopo l'infortunio alla caviglia.

Com'è andata la tua ultima gara?
L'ultima gara a cui ho partecipato è stata l'O'neill Evoluiton a Davos, una di quelle sfide che vorrei sempre avere in calendario. Che dire, tutto sommato sono felice della mia prestazione, anche se ho avuto un po` di fastidio alla caviglia a causa di una caduta durante le prove. Fortunatamente, grazie alle cure della fisioterapista sono riuscito a mettermi in sesto e ad affrontare la gara al meglio.

Il nuovo team con cui ti alleni, quanto ha contribuito al risultato finale?
Senza dubbio mi sento di ringraziare la fisioterapista della nazionale svizzera; se non fosse stato per lei, probabilmente non sarei nemmeno riuscito a fare le semifinali per il dolore che sentivo alla caviglia.

"Il mio livello di riding sta continuando a progredire" ―Manuel Pietropoli

In cosa consiste il tuo allenamento base e come continuerai a prepararti per affrontare al meglio la stagione?
Per la mia gioia personale...la maggior parte del allenamento si sviluppa sulla neve, quindi direttamente sul campo. Nel pomeriggio invece, "a secco", eseguo diversi esercizi per rinforzare il busto e altri gruppi muscolari.

Hai già notato dei cambiamenti dal 2010 al 2011?
Anche se siamo agli inizi, devo però ammettere che il mio livello di riding sta continuando a progredire e dagli USopen ad ora la stagione sta andando per il verso giusto: insomma, siamo sulla buona strada.

Corpo e mente: in che percentuale pesano nelle tue performance?
Sono essenziali entrambe le componenti: in primis il corpo, perché con una buona forma posso eseguire tutti i trick possibili più facilmente, ma senza una concentrazione mentale perfetta che ti permette di controllare le tensioni durante le gare e di giocarsi bene tutte le carte contro i tuoi avversari...è praticamente impossibile ottenere buoni risultati.

Quale sarà la tua prossima gara e quali sono i tuoi obiettivi per il 2011?
La mia prossima gara sarà la Burton European Open a Laax. Per quanto riguarda gli obiettivi del 2011, voglio riuscire a surfare in più finali possibili nelle gare più importanti, come la Burton European Open, i mondiali, i Canadian Open e gli USopen. Se riuscirò nei miei intenti, potrò entrare anche nella top 15 della ranking list finale TTR.

Un tuo rimpianto e qualcosa di cui vai orgoglioso.
Il mio rimpianto più grande sono sicuramente le Olimpiadi: dopo tutto l'allenamento fatto per prepararmi all'appuntamento mi è davvero dispiaciuto non riuscire a mostrare a tutti gli italiani i miei progressi. Una cosa di cui invece vado orgoglioso è l'essermi qualificato a soli 15 anni alla gara più importante al mondo!

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