Thomas Pirpamer sventola il tricolore al Crashed Ice Red Bull Photofiles

Thomas Pirpamer si presenta: l'unico italiano presente al Campionato del Mondo di Crashed Ice tiene alto il tricolore raccontando le emozioni che trasmette questo particolare sport.

Che cos'è per te il Red Bull Crashed Ice?
E' un evento divertentissimo! L'adrenalina ti spinge ad andare giù per la pista come un pazzo insieme agli altri 3 atleti della tua batteria. Ricordo il nervosismo provato pochi attimi prima della partenza, con il pubblico che grida a pochi metri da te. Il Crashed Ice è tutto questo, ed è incredibile anche l'amicizia che nasce con gli altri atleti...è uno sport unico!

Come sei arrivato a partecipare al Red Bull Crashed Ice?
Sono riuscito a qualificarmi al Qualifier di Dobbiaco e poi di Bressanone, e questo mi ha permesso di accedere all'evento di Monaco.
Nella "shoot out" run - (gara di velocità) - ho realizzato un buon tempo e alla fine sono riuscito ad arrivare tra i 64 più veloci.

L'adrenalina ti spinge ad andare giù per la pista come un pazzo insieme agli altri 3 atleti della tua batteria.
—Thomas Pirpamer

Tu hai già partecipato all'evento lo scorso anno. Com'è andata questa volta?
L'anno scorso sono uscito alla prima heat, purtroppo ho commesso un errore a metà gara. Quest'anno avevo un po' più di esperienza, non ho fatto errori, ma i due rivali della Russia e del Canada erano troppo forti: hanno fatto una gara impeccabile e sono arrivati prima al traguardo, passando al turno successivo.

Andrai in Olanda a rappresentare l'Italia di nuovo nonostante il risultato? Come ti preparerai?
Sì, andrò sicuramente in Olanda per cercare di riscattarmi. Non esistono percorsi simili a quello del Crashed Ice, quindi mi allenerò su una pista per slitte. Non mancherà anche un po' di palestra e un allenamento a secco per lavorare sullo sprint. Per migliorare l'equilibrio invece andrò a sciare...!

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