Moto GP Catalunya: Stoner sfiora il cordolo col gomito Red Bull

Casey Stoner ha regalato una performance strepitosa dominando dall'inizio alla fine il Gran Premio di Catalunya sulla sua Honda ufficiale. Quarto Andrea Dovizioso, protagonista di una bella gara. Leader della classifica rimane Jorge Lorenzo, con Stoner ora a soli 7 punti dallo spagnolo.

Grande prestazione di Casey Stoner, che vince il GP di Catalunya in modo netto, avvicinandosi ulteriormente a Jorge Lorenzo. Mentre il compagno di squadra Pedrosa non ha potuto correre a causa di un infortunio alla clavicola, Dovizioso ha tenuto alti i colori classificandosi quarto proprio dietro alla Yamaha di Ben Spies, dopo aver passato una buona parte di gara a battagliare con Valentino Rossi, evento frequente in questa prima parte di stagione.

La 26esima vittoria di Stoner in MotoGP lo mette al sesto posto nella classifica per GP vinti, e dopo Wayne Rainey supera anche Kevin Schwantz.

Dopo il semaforo verde, è stato Lorenzo a guidare il gruppo dopo la prima curva, ma Stoner era già addosso ai suoi scarichi. L'australiano lo ha seguito per un giro, poi lo ha passato rimanendo in testa fino in fondo. Per Lorenzo non c'è stato nulla da fare.

L'unica variabile che avrebbe potuto cambiare le carte in gioco è stata la bandiera bianca verso metà gara, segnale che i piloti avrebbero potuto cambiare la moto in qualsiasi momento - a causa della pioggia. Stoner ha così perso un po' del suo vantaggio in un giro per non rischiare, passando da 2.3 secondi di vantaggio a 1.8.

Dopo qualche giro però, Stoner ha ricostruito il suo vantaggio senza rischiare troppo, tagliando il traguardo con un vantaggio di 2.4 secondi finali.

La sicurezza di Stoner su questo tracciato ci viene spiegata proprio dopo la gara: “sapevamo di poter fare una bella gara con gomme dure, abbiamo girato forte tutto il weekend quindi volevo solo rimanere in testa. Ho cercato di passare Jorge il primo giro, ma in frenata era forte così sono uscito forte dalla curva che immette nel rettilineo e l'ho passato facilmente."

“Quando è arrivata la pioggia, tutto poteva cambiare da un momento all'altro. Stavo cominciando a diventare nervoso, c'era più acqua in alcune parti piuttosto che in altre; non potevi sapere in quali curve c'era più aqua rispetto ad altre. Non erano chiare le condizioni, così è stato davvero difficile arrivare in fondo concentrato. Ma ce l'ho fatta e sono molto felice."
 

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