Occhi puntati sul “little cliff” di La Rochelle che sin dall’inizio della prima serie mondiale di tuffi da grandi altezze fa parte del calendario della competizione. Dopo essere stata per due anni la gara iniziale della competizione, quest’anno la Francia diventa la tappa intermedia della terza stagione. Mai come quest’anno è stato tanto probabile avere un tuffatore francese sul podio: Cyrille Oumedjkane sfiderà i suoi avversari davanti ad un’entusiasta folla di oltre 50.000 spettatori al porto vecchio e si batterà per determinare chi è il leader della tappa di metà percorso!
Tre sono andate e tre sono ancora da fare – con sette tappe in calendario nella World Series 2001, La Rochelle rappresenta davvero la tappa di metà percorso. Gary Hunt, campione in carica della passata edizione, arriva in Francia come leader indiscusso e, dopo una partenza abbastanza moderata durante la precedente tappa di Atene, l’inglese si prensenta in ottima forma dopo aver lavorato molto al proprio programma di tuffi: “Sto pensando di eseguire un salto frontale e anche un doppio rovesciato e mezzo, ma vedremo come andranno gli allenamenti a La Rochelle”.
Il francesce Cyrille Oumedjkane ha compiuto un impressionante e veloce scalata. Dalla qualifica nelle prime sei posizioni al podio, la pressione di fronte a una folla di francesi sarà tutta sulle sue spalle. Il compatriota Hassan Mouti, infatti, sarà obbligato a guardare la gara senza poter prenderne parte, dopo il suo brutto “atterraggio” durante la terza tappa di Atene tre settimane fa. A completare il ventaglio dei partecipanti le wildcard per la Rochelle Kris Kolanus (POL), Kyle Mitrione (USA), entrambi concorrenti alle qualificazioni di gennaio in Australia, e l’inglese Blake Aldridge.
Per entrare a La Rochelle, via d’accesso dal 1345, tutti devono passare tra la Torre di San Nicolas e Tour de la Chaine. Nelle prime ore della sera di sabato 18 giugno, la torre con i suoi 42 metri e il carcere, con la sua architettura pentagonale, saranno ancora una volta il punto di partenza per l’elite dei tuffatori. E proprio questa costruzione, la cui torre sfiora i 700 anni, fornisce la piattaforma più alta di tutta la Series: oltre 27,5 metri!
È solo tra le 7 e le 9 di sera che la marea nella Baia di Biscay è abbastanza alta da garantire i 5 metri richiesti di profondità e durante queste 2 ore, circa 50.000 spettatori sono attesi per assistere alla gara nel porto vecchio.
Per tutti coloro, invece, che non potranno essere presenti sul posto, la tappa di metà percorso a La Rochelle sarà trasmessa in diretta su Servus Tv a partire dalle ore 8.00 (CEST) e sul web su redbull.com/tv.
Per l’Italia l’attesa è ormai davvero ai minimi termini, la tappa di Malcesine (VR), infatti sarà la prima della seconda metà: il prossimo 24 luglio sul Lago di Garda prenderà il via un’altra spettacolare ed emozionante tappa della Red Bull Cliff Diving World Series!



'Piccola' scogliera per grandi tuffi: il Red Bull Cliff Diving a La Rochelle