Rally Motorshow: Strepitoso Dovizioso secondo Motorshow 2011

Un fenomenale Andrea Dovizioso ha regalato momenti di gloria alle migliaia di tifosi e appassionati accorse alla Mobil Arena per assistere al Memorial Bettega 2011: la rivelazione del trofeo è proprio lui, che ha messo in fila due mostri sacri del Mondiale Rally come Kris Meeke e Jari-Matti Latvala.

Soltanto sabato Andrea era sorpreso per il 4° posto ottenuto (eliminato dalla finale per un decimo di secondo) nel Bettega Night Sprint, ma ieri Super Dovi ha saputo fare ancora meglio nella competizione vera e propria, battendo via via tutti i campioni WRC e arrendendosi solo - dopo aver ottenuto il record assoluto della pista - al vincitore Petter Solberg: e dire che Dovizioso corre sulle due ruote...

Mi conosco e sapevo che oggi potevo fare anche meglio: infatti, ho iniziato subito a girare sugli stessi tempi che facevano loro, a volte anche più forte...! —Andrea Dovizioso

Al debutto su una Ford Fiesta RS WRC infatti, con il solo Monza Rally Show come precedenza esperienza nei rally (corso tra le altre cose con una S2000), il pilota di Forlì si è mostrato subito a suo agio sulla vettura della M-Sport mettendo fuori gioco due specialisti come Longhi e Pedersoli e sconfiggendo Jari-Matti Latvala con una semifinale strepitosa, prima della finale al cardiopalma contro Solberg.

Non contento di essere stato la rivelazione del trofeo, Dovi ha reso la vita impossibile al finlandese fino alla "bella": per vincere la sfida che metteva in palio il gradino più alto del podio, infatti, bisognava ottenere 3 vittorie di manche e non era più il giro veloce a fare da discriminante in caso di pareggio; così, dopo 4 manche tiratissime (con 2 vittorie a testa per i contendenti e una toccata contro le protezioni del pilota nordico), nella quinta sfida sembrava tutto fatto per Solberg, che aveva tagliato il traguardo del primo giro con oltre 1" di margine su "Dovi" - dopo un errore nella parte di terra, quando una foratura sulla sua Citroen DS3 WRC ha rimesso tutto in discussione: bandiera rossa e manche da rifare.

Alla ripartenza, come ha poi ammesso anche Andrea, l'ex campione del mondo è stato più freddo e dopo un primo giro in testa ha amministrato il vantaggio tagliando il traguardo con pochi decimi su Dovizioso, che ha commentato così la performance: "sinceramente ero più sorpreso ieri quando ho visto che ero così vicino ai primi. Quando ho capito che non ero troppo lontano però mi sono detto: proviamoci! Mi conosco e sapevo che oggi potevo fare anche meglio: infatti, ho iniziato subito a girare sugli stessi tempi che facevano loro, a volte anche più forte...!" Sulla finale con Solberg poi ha aggiunto: "siamo andati 2-2, poi Solberg è stato più freddo nella manche decisiva. Io ho fatto due o tre errorini e quindi mi ha battuto, ma riuscire a lottare fino alla fine è stata veramente una grande soddisfazione".

A chi gli predice già un futuro nei rally ha poi risposto: "diciamo che penso di avere una buona sensibilità, però i rally sono un'altra cosa. Una gara di questo tipo è più simile alla pista. Sicuramente però mi piacerebbe riprovarci l'anno prossimo qui al Motor Show".

 

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