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Oltre alle nostre video animazioni 3D dei circuiti, c'è un altro gruppo talentuoso di persone che senza fatica e timore continua a dare vita a spettacolari anteprime dei circuiti prima che il circus della F1 sia pronto a correrci...

Codemasters si trova a Birmingham - UK. Sono loro i geniacci dietro F1 2011 che ti permettono di intraprendere una carriera nel mondo della Formula Uno, gareggiare contro gli amici, essere intervistato dai media, scegliere il design per il tuo casco e tanto altro...

La loro ultima pista di debutto è proprio il nuovissimo tracciato indiano Buddh International Circuit. Abbiamo così deciso di fare qualche domanda al Chief Games Designer di Codemasters, Stephen Hood, facendogli confessare qualche segreto su come vengono costruite le macchine, le piste e i team che permettono a tutti i giocatori del mondo di sentirsi parte del circus della F1.

Da dove partite quando cominciate a progettare una nuova stagione? Dai piloti, dalle macchine, dai cambiamenti al regolamento o da un nuovo circuito?
Stephen Hood: “Deve partire tutto dai cambiamenti al regolamento. E' fantastico notare quante cose siano cambiate in Formula Uno da quando Codemasters ha cominciato a lavorare in questo mondo. Un nuovo campione del mondo (ora due volte campione!), il rientro di Schumacher, la Mercedes che diventa un team, il ritorno del KERS, le Pirelli che cambiano modo di fare strategia ai box; il DRS che aggiunge anche un nuovo elemento tattico e tanto altro. E' davvero bellissimo.”

Fino a che punto di dettagli potete arrivare nel disegnare una vettura?
SH: “Il nostro team è fatto di veri perfezionisti. Abbiamo proprio una squadra dedicata nella costruzione e nella supervisione durante la creazione delle macchine e questo avviene fino alla fine del processo. Attualmente abbiamo costruito anche moltissimi componenti interne. Per noi le macchine sono molto più che le carene esterne.”

Siete costretti ad ignorare qualche dettaglio o informazione riguardo alla costruzione di un circuito?
SH: “Beh, diciamo che dobbiamo costruire insieme sia le macchine che le piste a causa delle scadenze. Basiamo le nostre vetture sulla prima gara della stagione, e certamente nel 2010 sono cambiate un po' . Questo significa che a fine stagione erano meno fedeli alla realtà. Nel 2011 però sono cambiate poco esternamente, ma ancora non rappresentiamo le varianti nella deportanzadi Monza e Spa. Mi piacerebbe vedere le macchine mostrare anche la configurazione per la bassa deportanza. Questo non darebbe solo un tocco di autenticità in più, ma sarebbe proprio figo! La larghezza del circuito è l'unica vera sfida nel costruire una pista davvero funzionale e simile a quella reale.”

Quanto prima dovete pianificare il design di una macchina?
SH: “Per quanto riguarda i modelli di macchine, non le vediamo prima che le veda anche il pubblico. I team usano ogni possibile secondo precedente alla stagione per rifinire le proprie vetture. Per modellarle invece, ci lavoriamo sopra già da molto prima che vengano presentate. I media sono ricchi di informazioni riguardo le modifiche alle vetture, agli effetti dei nuovi regolamenti, ecc...”

Come avete fatto a creare il nuovo circuito di Nuova Delhi, in India?
SH: “Abbiamo cominciato presto, cercando di accumulare più dati possibili fino al punto di averne sempre più concreti. Abbiamo fatto un po' come nel 2010 con la Korea, quando siamo stati in grado di riprodurre le piste in corso d'opera molto accuratamente. Molto di questo lavoro è dovuto proprio al team dedicato alla progettazione delle piste. Sono molto felice del risultato ottenuto con l'India, probabilmente la nostra sfida più grande - in quanto abbiamo potuto lavorare su pochissime informazioni dedicate al circuito, davvero scarse per molto tempo. Posso dire che è una splendida pista su cui guidare, anzi è la mia preferita!"

Ricevete mai qualche feedback dai piloti stessi?
SH: “E' cambiato tantissimo dal nostro primo titolo, da quando eravamo quelli strani del Paddock. La versione 2010 ha dato vita a molto passaparola e fiducia nei nostri confronti, tanto che ora non solo i piloti, ma anche i collaudatori sono contenti di dare feedback su quello che stiamo facendo. Parlare con questi ragazzi, capire quello che raccontano, ci permette di migliorare in punti che per noi magari non sono subito evidenti.”

Come fate a scegliere le traiettorie corrette in ogni pista?
SH: “Tipicamente usiamo proprio le prove della F1 per determinare la traiettoria. Usiamo poi montaggi video per trovare eventuali errori di valutazione. Alcuni piloti poi utilizzano linee diverse, intorno e in uscita dalle curve, ma la maggior parte delle persone non lo noterebbe praticamente mai. Lo puoi però notare quando le condizioni in pista cambiano, ed è lì che i piloti fanno le valutazioni per trovare la linea ideale della corsa.”

Avete mai ricevuto critiche dai meccanici? Il numero Uno di Sebastian sembrava un pochino...spelato!
SH: “Fortunatamente non su come sono vestiti! Siamo stati però anche in alcuni garage dei team durante i weekend di gara e sono sempre affascinato di quando questi ragazzi siano disponibili nonostante si trovino - in quel momento - ad affrontare un periodo molto caotico e stressante.”

Come vi sembra il circuito di Austin? Avete studiato le nostre anteprime della pista da vicino? track preview film closely?
SH: “Abbiamo appena iniziato a concentrarci anche su questa pista. Ogni anno sembra che dobbiamo avere un circuito in cui non si è mai corso da includere. Siamo diventando bravissimi nel pensare il risultato finale di un circuito, quindi ho alte aspettative per questa pista.”

Non vedi l'ora di vincere Formula 2011 per Xbox? Ma certo che sì, lo sappiamo, specialmente se il videogioco è firmato proprio dal campione del mondo piloti e dalla squadra campione del mondo costruttori. Visita la sezione dedicata ai fan per tutti i dettagli su come vincere una copia autografata da Sebastian e Mark.

 

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