Nicola Bruno - conosciuto in rete come Smeerch - noto blogger e DJ, racconta le sensazioni e le emozioni del primo Red Bull X-Fighters con un post originale. Perché il primo Red Bull X-Fighters è come il primo bacio: non si scorda mai!
"Una volta avevo un motorino, una specie di Ciao jugoslavo. Ci sono andato in giro per tre giorni. Poi ho smesso.
Non mi intendo di moto. Non mi piacciono. Non ne guido una. Non seguo i grand prix delle due ruote, non distinguo un carburatore da una semplice pompa dell’olio, non subisco il fascino del casco lucido e delle marmitte strombazzanti. La puzza di benzina e dell’olio bruciato mi danno la nausea.
Non compro pubblicazioni sull’arte di taroccare meccanica e carrozzerie dei bolidi, né visito siti web attinenti. Quando sento la parola “tuning”, penso sempre a qualcuno che gira la grande manopola per cercare una stazione radio. “Cross” è per me un termine che indica il cursore centrale di un mixer da dj.
Eppure venerdì 24 giugno sono andato ugualmente a vedere i rider di FMX Red Bull X-Fighters. Sono entrato nello Stadio Olimpico, ho cercato il mio posto, mi sono seduto e ho pazientato.
Poi i motori hanno iniziato a rombare e… al primo salto la mia bocca si è spalancata.
Sono rimasto così per tutta la durata dello show."
Smeerch
© A. Schaad - redbullxfighters.com
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Red Bull X-Fighters Roma story: 'Lo stupore di uno scettico'