Cambio di carriera
La passione e dedizione del francese Hassan Mouti per il cliff diving è così forte che nel 2009 ha perfino mollato il suo lavoro nel settore marketing per diventare un professionista di questo sport estremo. Da Strasburgo al centro del mondo, il suo obiettivo per la stagione era quello di piazzarsi tra i Top 5 della classifica; nonostante questo successo, la vita di Hassan, dopo essere entrato a far parte di questo gioco sensazionale, non sarà comunque più la stessa. “So che il cliff diving non è ancora uno sport tanto conosciuto tra il pubblico, ma le cose sono destinate a cambiare. Quando abbiamo inaugurato la stagione nella mia nazione, tutti gli amici mi chiamavano perché le mie interviste comparivano su tutte le TV nazionali, le radio e i giornali”, ammette il campione francese di diving dal 2001 al 2002.
Si allena duramente per diventare sempre più infallibile, e la maggior parte delle volte si allena in piscina sulla piattaforma da 5 e 10 metri. In palestra il trampolino è un altro strumento fondamentale per la sua preparazione: tuttavia, per raggiungere i suoi obiettivi, Hassan ritiene che l’allenamento mentale gioca una parte fondamentale. “Per avere successo nel cliff diving devi allenare molto la mente”, spiega Mouti.
Mouti è approdato per la prima volta nel cliff diving nel 2003, quando un amico lo ha invitato a unirsi alla squadra francese per una gara ad Acapulco (Messico), segnando una svolta nella sua vita sportiva. Nel 2008 si è classificato 5^ e 7^ nelle gare del Red Bull Cliff Diving del Lago Wolfgang (AUT) e di Amburgo (GER). Quando, dopo un’intensa stagione di tuffi, il 29enne ha bisogno di una pausa scappa sulla costa atlantica francese o anche in Marocco – il paese dove ritrova le sue origini – per cavalcare qualche onda in compagnia dei suoi amici.
Alle finali di Atene, Hassan Mouti ha raggiunto il suo obiettivo: il quarto posto della classifica.